La Storia di Ikigai Sailing – La Nascita di un Sogno in Mare

La storia

La Storia di Ikigai Sailing – La Nascita di un Sogno in Mare

Come è nata Ikigai Sailing — raccontata da Luca, fondatore e skipper. La storia di chi lascia una vita a terra per seguire il mare, trasformando una resa dei conti personale in un viaggio condiviso.

La storia

La Storia di Ikigai Sailing – La Nascita di un Sogno in Mare

  1. Prima

    Luca inizia giovanissimo come imprenditore, seguendo le orme del padre e aprendo la prima attività ancora minorenne. La pesca in apnea accende una passione più profonda per il mare — prima un gommone, poi la prima vera barca.

  2. 2015

    Gli impegni si moltiplicano e il tempo per sé sparisce. Poi un grave lutto familiare diventa un terremoto interiore, costringendolo a riconsiderare tutte le sue priorità.

  3. La decisione

    Si libera dagli impegni, vende ciò che può e inizia a viaggiare, dedicandosi al cento per cento a ciò che ama davvero.

  4. 2020

    Ormai istruttore di apnea in Thailandia e con certificazioni nautiche professionali, trasferisce una barca in Tunisia durante il Covid e resta bloccato lì per un anno — tempo per riflettere su ciò che desidera davvero.

  5. L'idea

    Ispirato dal libro Ikigai, la visione diventa chiara: riunire amici da tutto il mondo che condividono le stesse passioni, trovare una barca e fare il giro del mondo promuovendo uno stile di vita sostenibile fatto di cibo sano, sport e avventura.

  6. 2022

    La prima barca si rivela una truffa: il proprietario sparisce con l'imbarcazione. Senza scoraggiarsi, l'amico Brano acquista un catamarano Catana 47 e lo affida all'associazione. Ikigai Sailing salpa.

  7. Oggi

    Due anni e mezzo, oltre 20 paesi e più di 10.000 miglia nautiche dopo, l'avventura è entusiasmante — e il viaggio continua, con la traversata del Pacifico all'orizzonte.

“Nella mia vita precedente ero un imprenditore. Ho iniziato giovanissimo, seguendo le orme di mio padre e aprendo la mia prima attività quando ero ancora minorenne. La passione per la nautica è nata fin da subito, grazie a un’altra grande passione: la pesca in apnea.

Con i primi guadagni ho comprato il mio primo gommone e, poco dopo, la mia prima barca. Col passare degli anni, però, gli impegni aumentavano e il tempo per me stesso diventava sempre meno. L’insoddisfazione cresceva a causa dello stress, fino a quando nel 2015 la mia vita ha subito un terremoto interiore: un grave lutto familiare ha rimesso tutto in discussione, facendomi riconsiderare le mie priorità.

Fu in quel momento che presi una decisione drastica: mi liberai dagli impegni, vendetti quello che potevo vendere e iniziai a viaggiare, dedicandomi al 100% a ciò che amavo veramente.

Così, da imprenditore, mi riscoprii istruttore di freediving in Thailandia e approfondii la mia conoscenza della navigazione, ottenendo certificazioni professionali. Questa nuova strada mi portò a trasferire un’imbarcazione in Tunisia durante il periodo del Covid. Bloccato lì per un anno, ebbi la possibilità di riflettere ancora una volta su cosa volessi veramente fare della mia vita.

Fu in quel momento che nacque l’idea di Ikigai. L’ispirazione venne anche dalla lettura del libro Ikigai, e la visione fu chiara: coinvolgere amici conosciuti in giro per il mondo, con cui condividevo le stesse passioni, prendere una barca e partire per un giro del mondo in barca a vela, promuovendo uno stile di vita sostenibile basato su alimentazione sana, sport e avventura.

Trovammo una barca in Tunisia e iniziammo a prepararla, ma il primo tentativo fallì: si rivelò una truffa, e il proprietario scomparve con l’imbarcazione. Nonostante la delusione, un amico, Brano, che condivideva la mia visione decise di acquistare un meraviglioso catamarano e affidarlo in gestione all’associazione sportiva che rappresento.

Dopo due anni e mezzo di viaggio, il bilancio di questa avventura è entusiasmante, e il viaggio continua.

Vi aspettiamo a bordo!”

L Luca · fondatore e skipper

Dal diario di bordo

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