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10 curiosità sul popolo Guna

Pubblicato 29 aprile 2025 · Ikigai Sailing crew

10 curiosità sul popolo Guna

(Diario di bordo di Ikigai Sailing)

Mentre navighiamo nelle acque cristalline di San Blas a bordo dell’Ikigai, una cosa diventa chiara: questa non è solo una vacanza. È un invito a entrare in un altro ritmo, un modo diverso di essere. Queste isole non sono solo belle: custodiscono una cultura viva, forte e resiliente.

Ecco 10 fatti affascinanti che abbiamo scoperto sul popolo Guna. Storie condivise all’ancora, davanti a noci di cocco fresche o tra una navigazione e l’altra, che ci ricordano come la semplicità possa essere una scelta radicale e consapevole.

1. Una società matriarcale

Nella cultura Guna, il cognome della madre viene trasmesso ai figli e spesso gli uomini si trasferiscono nella famiglia della moglie dopo il matrimonio. È più di una semplice usanza: è una visione del mondo in cui le donne sono il centro della vita e della continuità.

2. 365 isole, una per ogni giorno

L’arcipelago di Guna Yala conta circa 365 isole, ma meno di 50 sono abitate. Le altre? Piccoli paradisi incontaminati. Gettare l’ancora con Ikigai è come entrare in un sogno.

3. Niente plastica, niente cemento

Niente resort, niente strade, niente edifici in cemento. I Guna vivono in capanne con il tetto di palme e bandiscono la plastica il più possibile. Un patto profondo e protettivo con il loro ambiente.

4. Molas: storie cucite

Le donne Guna creano le Molas, vivaci tessuti a strati che raccontano storie, miti e simboli ancestrali. Ogni pezzo è unico, un’opera d’arte che spesso condividiamo con orgoglio durante i nostri viaggi.

5. Navigare senza tecnologia

Molti viaggiano ancora sulle tradizionali canoe scavate (ulu), guidati non dal GPS ma dalle stelle, dal mare e da generazioni di saperi. Ci ricordano che la vera navigazione inizia con la presenza.

6. Il Grande Spirito

La loro spiritualità fonde animismo e saggezza naturale. Tutto è vivo. Tutto è connesso. Attorno ai falò, le storie scorrono: di spiriti, animali, sogni e rispetto.

7. La lingua dulegaya

Parlano il dulegaya, una lingua antica e musicale. Anche se molti capiscono lo spagnolo, il dulegaya è l’anima della loro cultura.

8. Politicamente autonomi dal 1925

Dal 1925, i Guna governano il loro territorio in piena autonomia grazie a un accordo unico nel suo genere. Un modello raro e stimolante di autodeterminazione indigena.

9. Vivono del mare

Pesca, raccolta delle noci di cocco, costruzione delle loro case: la natura fornisce loro ciò di cui hanno bisogno. Il denaro ha un ruolo minimo. È un’economia autosufficiente e umile.

10. Gli ospiti sono i benvenuti, ma con rispetto

Per visitare le isole, serve un permesso. Ogni sbarco è un gesto di rispetto, non un diritto. Su Ikigai, onoriamo questo principio ascoltando, imparando e muovendoci con delicatezza.

Perché navigare verso San Blas con Ikigai?

Non per fuggire, ma per riconnettersi. Non per consumare, ma per vivere un’esperienza. Navigare a Guna Yala ti invita a rallentare, a guardare il mondo con occhi più sereni. Ogni isola, ogni storia, ogni cambio di vento diventa parte di un viaggio più profondo e condiviso.